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Il Dipartimento di Urologia offre un approccio completo per la diagnosi, prevenzione e trattamento delle malattie urinarie e andrologiche.
La ThuLEP (enucleazione della prostata con laser Tullio) è una metodica che si
avvale delle tecniche endoscopiche e del laser al Tullio per eliminare la porzione centrale della prostata (adenoma), responsabile di disturbi urinari ostruttivi. Attraverso il canale uretrale viene introdotto uno strumento endoscopico nel quale si inserisce una sonda laser. Il laser enuclea l’adenoma con le porzioni di prostata rimosse che vengono quindi fatte “cadere” in vescica dove, al termine della procedura, saranno “tritate” da un apposito strumento (morcellatore) che provvede anche ad aspirarle e portarle all’esterno, permettendo così di effettuare l’esame istologico dei frammenti prostatici asportati, non possibile con gli altri tipi di laser (a olmio, green laser, etc.). Dopo l’intervento i pazienti riprendono ad urinare senza particolari problemi con, rispetto alla classica resezione endoscopica prostatica trans-uretrale (Turp), importanti vantaggi quali: una minore perdita di sangue, un minore tempo di cateterizzazione post-operatorio e, quindi, una minore degenza (3 giorni), una guarigione più rapida ed un conseguente più rapido ritorno alla normale vita sociale.
L’agobiopsia prostatica ecoguidata fusion per via trans-perineale è una tecnica avanzata che combina le immagini della risonanza magnetica (RM) con l’ecografia durante la procedura di biopsia. Questo metodo consente di sovrapporre le scansioni RM con l’ecografia prostatica, permettendo prelievi di campioni mirati e specifici per mappare le lesioni sospette. La procedura è in day-hospital e viene eseguita, presso il nostro Centro, in sedazione profonda grazie alla presenza dell’anestesista, utilizzando un ago a scatto per prelevare campioni di tessuto. Attualmente, rappresenta il metodo diagnostico più
accurato per rilevare la presenza di lesioni tumorali nella prostata.
Dopo i 45 anni o in presenza di sintomi urinari persistenti.
Sì, ridurre sale e proteine animali aiuta nella prevenzione.